Vico Pancellorum

vico pancellorum 6

 

Il piccolo borgo di Vico Pancellorum, abbarbicato in pericoloso equilibrio su una collina, sopra boschi di castagni e noci, si raggiunge da Bagni di Lucca percorrendo 9 km in direzione nord lungo la panoramica S12 per l’Abetone, e poi all’altezza dell’estremità settentrionale di Ponte Coccia prendendo la strada a sinistra con le indicazioni per il borgo (3 km a piedi su una strada stretta e tortuosa).

vico pancellorum 6

Imboccata la strada troviamo sul piazzale del paese la Pieve San Paolo, molto bella la vista che di qui si gode del panorama circostante. Nella parte alta del paese, in piazza si trova l’antica dimora del Vicario di Val di Lima che conteneva al suo interno, anche le prigioni.

pieve vico pancellorumUno dei portali, sulla destra, porta scolpita una testa di guerriero cinta di alloro che per i paesani rappresenterebbe Castruccio Castracani degli Antelminelli.

Sulla facciata della Chiesa di S. Paolo Apostolo, edificata nell’anno 873 circa, emergono una serie di simboli molto antichi e di strana disposizione.

ArcaicheFigurea Vico Pancellorum 2Da sinistra verso destra sono ben visibili Gesù crocifisso, un albero della vita molto elaborato, un cavaliere con in mano una spada, una scacchiera e una madonna con bambino.

Perchè questo cavaliere è stato cancellato?

antro Vico Pancellorum
La particolarità è che tutte queste immagini sono in bassorilievo ancora perfettamente visibili, mentre la figura che dovrebbe essere il cavaliere con la spada risulta scalpellato via, il perché è ad oggi ancora ignoto.

Una scrittura a immagini?

vico pancellorum simbolia
Crocifisso, albero della vita, cavaliere, scacchiera, Madonna in trono; tutti elementi che in sequenza presuppongono una sorta di scrittura a immagini, di messaggio, essendo posizionati uno in seguito all’altro, in maniera poco armonica e dunque non decorativa. Sembra un rebus a immagini la cui frase è formata dal susseguirsi di queste figure, un messaggio ancora non interpretato anche se intuibile come ipotetico messaggio esoterico.

vico pancellorum scacchieraL’elemento padrone resta comunque la scacchiera, che rappresenta una tra le prime scacchiere in Italia, essendo la stessa chiesa dell’anno Mille. Porta in sè un profondo valore simbolico dato che il gioco veniva spesso utilizzato come metafora dell’eterna lotta del bene contro il male. 
Infine la scacchiera riporta sempre il concetto di bianco e nero, di dualismo del mondo conosciuto di positivo e negativo, maschile e femminile, luce e tenebre, ma soprattutto di eterna lotta del Bene contro il Male rappresentato dal gioco stesso.

Pieve_di_Vico_Pancellorum
Il paese è dominato dal Balzo Nero che lo sovrasta, alla sommità del monte vi sarebbe stata l’antica fortezza e la chiesa di San Marco di cui non è rimasto nulla.

vico pancellorum 7L’etimologia del nome non è precisa: tradizioni popolari vogliono far derivare il nome da panis celorum, pane dei cieli con riferimento al sentimento dell’Eucarestia ma pare inattendibile. È più probabile che derivi da panicellum, diminuitivo di panicum, cioè panìco, un tipo di biada. Nelle carte si trova scritto Vicus Pannucculorum ma anche Vicus Panitiolorum.

 vico pancellorum panorama

Una leggenda vuole la nascita del paese per mano dei due fratelli Pancelli, esuli da Roma. Sicuramente gli abitanti di Vico sono stati nei secolo. XV-XVI diverse volte nell’Agro romano per scambi commerciali o in cerca di lavoro e le assidue frequentazioni di certi luoghi da parte della popolazione ha modificato, nel tempo, alcuni accenti e modi di dire del parlare di Vico. Viva la tradizione degli “arivari” o calderai ambulanti che ha introdotto l’uso di un dialetto particolare ancora udibile

 

Arrivati in paese, potete scegliere le prelibatezze locali andando alla Buca di Baldabò (0583 890 62, 340 220 77 36; Via Prati 11;mer-dom in inverno, sempre aperto in estate), un ristorante situato in posizione defilata dietro un tipico bar di paese, dove non c’è menu, non mancano mai la selvaggina e fantasiosi contorni, e si mangiano la pasta fresca di Giovanni, i secondi di Enrico, i dessert di Luisa. Non dimenticatevi di prenotare.

buca di baldabò vico pancellorum

 

 

 

Articoli Simili : 

 

Scoprire Lucca : 

Lascia una risposta

Or