Il Linchetto: storia di un folletto dispettoso

linch ok

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Fra le creature leggendarie di Lucca e provincia, un posto d’onore è ricoperto sicuramente dal Linchetto. Questo folletto dispettoso ama fare scherzi a tutti, ma si diverte particolarmente se i suoi bersagli sono persone anziane o animali. La leggenda vuole che questo perfido folletto entri nelle case della gente, rigorosamente di notte, per nascondere gli oggetti in posti impensabili. Solo i bambini sembrano immuni agli scherzi del Linchetto, infatti questa creatura dispettosa non nasconde loro nulla e non li spaventa di notte.

C’è un modo efficace per sbarazzarsi del Linchetto? Sì e no. Se volete allontanarlo, il trucco è quello di lasciare la casa sporca o di dire parolacce: il folletto detesta entrambe le cose! Sembra però che il metodo migliore di tutti, quanto il dispettoso ladruncolo continua ad assillarvi, sia quello di mettere una tazza di riso ai piedi del letto prima di coricarvi. Quando, di notte, il Linchetto entrerà nella vostra camera e proverà a saltare sul letto, urterà la ciotola facendo cadere a terra i chicchi. La tentazione di fare pulizia sarà per lui troppo forte: si metterà a raccogliere i chicchi di riso uno ad uno, impiegandoci tutta la notte. Al sorgere del sole, che lui non sopporta, il folletto dovrà scappare!

La storia del Linchetto appassiona lucchesi e non, tant’è che un cantautore toscano, Joe Natta, ha deciso di dedicare un intero album alle leggende lucchesi. Residente a Ponte a Moriano, Joe è da sempre affascinato dalle tradizione e dalle leggende della sua terra. Nel suo album Leggende lucchesi, infatti, c’è una canzone dedicata proprio a questa fastidiosa, ma in fondo irresistibile creatura. Riprendendo una famosa filastrocca popolare, la canzone recita così:

Alla faccia del Linchetto mangio e caco
Questo pane e questo cacio
Se il Linchetto vuoi scacciare
Foglie di ginepro fagli contare…

https://www.youtube.com/watch?v=DVIKcIwTKxs

 

Scopri le leggende lucchesi:

 

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