Ferragamo : tra arte e moda – fino al 7 aprile 2017

Palazzo_spini_feroni,_museo_ferragamo

Dal 19 maggio 2016 al 7 aprile 2017 la mostra organizzata dal Museo Ferragamo coinvolgerà Uffizi, Biblioteca Nazionale, Museo Marino Marini e Museo del Tessuto di Prato.

 

Palazzo_spini_feroni,_museo_ferragamo

 

Un dialogo tra il mondo dell’arte e quello della moda, analizzando contaminazioni, sovrapposizioni e collaborazioni. Ecco il cuore della mostra ‘Tra arte e moda’ organizzata dal 19 maggio al 7 aprile 2017 dal Museo Salvatore Ferragamo, che stavolta ha coinvolto varie istituzioni culturali dislocando il percorso espositivo in varie sedi: oltre al museo della maison fiorentina sono coinvolte la Biblioteca Nazionale, gli Uffizi, il museo Marino Marini e il Museo del Tessuto di Prato.

Quattro i curatori della mostra: Stefania Ricci, direttore del museo Ferragamo, insieme a Maria Luisa Frisa, Enrica Morini e Alberto Salvadori.

Al museo Ferragamo il percorso inizia esplorando il mondo delle calzature della griffe, già negli anni ’30 considerate manufatti artistici, poi prosegue mettendo a confronto le forme della moda con l’arte e mostrando collaborazioni tra artisti e stilisti, come Thayaht e Vionnet, Dalì e Cocteau con Schiaparelli.

 

13308599_10154883043039278_8593962219009881446_o

 

Infine, ecco gli artisti che hanno lavorato per la comunicazione della moda, analizzando l’esempio di Andy Warhol, che negli anni ’50 era stato disegnatore e pubblicitario per riviste come Vogue e Glamour.

 

andy warhol

 

In questa sezione della mostra sono esposte pagine di riviste di moda, scatti fotografici e il noto ‘The souper dress’, un abito in carta, cellulosa e cotone prodotto negli anni ’60 con il celebre motivo Campbell Soup.

 

Ferragamo-and-Andy-Warhol-collaboration-Campbells-soup-dress-Salvatore-Ferragamo-Museum-Florence-Italy

 

Poi la mostra ricrea l’atelier degli anni ’60 della sarta Germana Marucelli, al tempo luogo d’incontro di artisti e intellettuali,

 

Florence, May 18 2016: Museo Ferragamo Exhibition “Tra Arte e Moda” © 2016 Guglielmo de’ Micheli per Salvatore Ferragamo

 

ed infine esplora il moodboard (quel collage di immagini usato oggi dagli stilisti), le opere dell’artista britannico Yinka Shonibare e il lavoro di autori come Hussein Chalayan e Martin Margiela.

 

Hussein Chalayan e Martin Margiela

 

Negli altri musei invece si esplora la relazione tra arte e moda nella stampa a partire dai primi del Novecento (alla Biblioteca Nazionale), l’Ottocento nella moda (nella sala del Fiorino agli Uffizi), i tessuti d’artista firmati da nomi celebri come Lucio Fontana e gli arazzi (al museo del tessuto di Prato), e le collaborazioni tra artisti e moda (al museo Marini).

Le vetrine della boutique Ferragamo di Firenze sono personalizzate con un progetto artistico di Riccardo Benassi, che ha interpretato varie frasi di artisti e stilisti con speciali progetti visual e grafici.

 

Museo_ferragamo,_campionario_storico_di_calzature_femminili_05